Sotto alla mia sedia, quasi sotto di un piano, ci sta sto locale nuovo (mi son soffermata per una mattina intera sul suono di ci sta sto, tipo tic tac toe). Prima c'era l'Ombra rossa, buonanima. Adesso c'è la Mela di Newton e la frequentazione è la stessa, solo un po' più indieggiante. Il diciannove correntemese La Mela ospita Bob Corn ,per la gioia degli astanti, dei residenti, degli studenti. Accorrete, si scrive meglio quando si ascoltano le parole in punta di plettro. Per il resto, un sacco di foglie gialle, cossì gialle che sembrano fosforescenti mentre precipitano a zig e zagg sulle biciclette.
Sarà banale parlare di foglie morte in novembre, ma a starci sotto ti ripari da qualsiasi banalità.
Bassotuba non c'è è un libro di Paolo Nori che ti fa venir voglia di scrivere, con la controindicazione che poi scrivi come scrive lui, con quel linguaggio disarticolato e anarchico. Degli anarchici che a coppie vanno di casa in casa come i Testimoni di Geova. "Scusi, le hanno mai parlato della libertà? Lo sa che lei è scotomizzato?". Io lo leggo da tanto questo libro, sempre a pezzi disordinati, ingrovigliati e aggaburgliati. Quando si siedono sul tappeto e si dicono come va. Bassotuba hai fatto bene ad andare via.
Flavia ha cantato per la prima volta davanti ad un pubblico, poco importa se quel pubblico era fatto dai suoi amici. Ha cantato in un locale, e mi ha guardata dritta negli occhi quando ha intonato SittingWaitingWishing. E sembra un angelo caduto dal cielo nel suo amore disperato che mi sono emozionata ed ho capito quanta amicizia c'è nella parola amicizia.
"Sono stato magro tre giorni. E' lì che mi sono abbattuto. Oppure no. Io sono sotterrato da una storia sentimentale, finita male. Bassotuba è andata via con un sociologo e io non ho retto al distacco. Che ancora adesso, sui muri di casa, ci sono appesi i biglietti che mi lasciava, non buttare le cicche nella tazza del water!!! Io guardo quei tre punti esclamativi e torno indietro e spengo la cicca nel portacenere. Come se adesso servisse a qualcosa. Come se un'azione potesse in qualche modo cambiare la mia condizione presente.Invece no. "